Sussidi straordinari per il superamento di difficoltà
Il contributo economico straordinario è assegnato dall’ERDISU, in base all’art. 36 delle Legge Regionale 23/05/2005 N. 12, a studenti che si trovano in condizioni di sopravvenuto disagio economico o che, pur versando in stato di disagio economico, non hanno potuto usufruire di altri benefici per gravi motivazioni.
L’importo del sussidio non può essere superiore a quello stabilito per le borse di studio dalla normativa vigente.
L’individuazione dei beneficiari avviene tenendo conto:
- della gravità della situazione economica in essere prima e dopo l’evento che ha motivato la richiesta;
- della continuità del progetto di studi dello studente;
- del principio di non sovrapponibilità dell’intervento straordinario in denaro con la borsa di studio.
Tra le motivazioni che vengono prese in considerazione per il sopravvenuto disagio economico, rientrano le seguenti: perdita di un genitore, separazione o divorzio propria o dei genitori, grave malattia propria o di familiari conviventi, perdita del posto di lavoro o sensibile riduzione dello stesso, formazione di nuovo nucleo familiare proprio dello studente con figlio a carico del nucleo stesso, nascita di un figlio agli studenti e altri casi analoghi.
L’Ente procede di volta in volta all’istruttoria ed all’assegnazione del sussidio straordinario agli studenti aventi diritto in base all’ordine di presentazione delle domande. Il numero delle assegnazioni sarà determinato in funzione delle disponibilità di bilancio dell’Ente.
Il sussidio straordinario può essere concesso per una sola volta nel corso degli studi.
Priorità di intervento: crisi economica.
Per l’anno accademico 2012/2013 tra i casi di sopravvenuto disagio economico si considerano prioritarie le situazioni economiche degli studenti figli o a carico di persone in cassa di integrazione o in mobilità verificatesi a partire dal 2008.




